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Futuro Remoto 2009: noi, robot

Futuro Remoto 2009

Futuro Remoto 2009

Dal 20 novembre 2009 all’8 dicembre 2009
Fondazione IDIS – Città della Scienza
Via Coroglio 104 e 57, Napoli

Entri in casa, le luci si accendono da sole regolandosi in intensità in base all’illuminazione che filtra attraverso le finestre, per una visione ottimale.
La temperatura delle stanze si adatta a quella del tuo corpo, l’umidità bilancia quella naturale dei diversi ambienti. Le lucidatrici wireless sono già all’opera per rimuovere dal pavimento le impronte di fango che hai lasciato varcando la soglia.

Mentre l’acqua comincia a scorrere da sola in bagno, riempiendo la vasca, senti la tua voce, perfettamente riprodotta da un computer, parlare al telefono con tua suocera.

Togli i microchip di brillanti dalle orecchie, attacchi il caricabatterie alla porta USB che hai sotto l’ascella, dai un’occhiata al pannello di controllo installato sull’unghia del pollice; poi guardi gli altri robot al lavoro intorno a te e ti ripeti, lisciandoti quei capelli così simili a quelli che aveva l’antica ed estinta razza umana studiata sui libri digitali di storia, che sei proprio fortunata ad essere il modello più evoluto tra loro.

Evocando e stravolgendo, con ossequioso rispetto e con la dovuta distanza, lo straniamento fantascientifico del Fredric Brown di “Sentinella”, impresso indelebilmente nella memoria di amanti del genere e non, tentiamo di affacciarci ad un futuro forse prossimo per parlare di Futuro Remoto 2009, quest’anno per l’appunto dedicato al tema del robot antropomorfo ben riassunto dal titolo: “…E creò il ROBOT a sua immagine e somiglianza”. La manifestazione, resa ormai celeberrima dal successo ottenuto e radicato negli anni, parte con la XXIII edizione il 20 novembre, nella consueta cornice di Città della Scienza, restandovi fino all’8 dicembre.

In mostra  nelle varie sezioni, tutti i progressi della robotica: dai robot di compagnia programmati a fini ludici e didattici, alle tecnologie che ci permetteranno di abitare case intelligenti ed ecosostenibili, passando per i macchinari ultra avanzati applicati ai campi medici, industriali, dei trasporti, del soccorso e dell’esplorazione scientifica, fino ad arrivare ad I-Cub, robot bambino che imita le capacità di apprendimento di un essere umano.

Interessanti in questo “viaggio tra scienza e fantascienza” anche i percorsi artistici, con i ritratti di robot di Tommaso Ragnisco, l’installazione di Robotica d’Arte (Luigi Pagliarini e Mr. BD), le Miss Digital di Franz Cerami  e le riflessioni sull’utilità di robot che copiano in tutto e per tutto gli animali e la loro natura, con le fotografie di Massimo Brega. In più, una rassegna cinematografica che spazia dal classico dei classici “Alien” al recentissimo “Wall-e”, laboratori per bambini e ragazzi, conferenze, incontri e isole gioco.

Futuro Remoto è un luogo dell’oggi che ci parla del domani: uno spazio in cui tecnologia, arte e scienza incontrano le nuove generazioni per lanciare uno sguardo, tra lo stupito e l’attonito ma sempre vigile e curioso, a quelle future.

Info: www.futuroremoto.it; www.cittadellascienza.it

Fondazione Idis – Città della Scienza – Via Coroglio 104 e 57 – 80124 Napoli – Tel. +39 081.7352.600 – Fax +39 081.7622.670

Contact Centre di Città della Scienza: tel. 0812420024; fax 0812420025

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